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Notiziario 2012

Animatrici di comunità cristiana:

8 Dicembre: Consacrazioni sotto il manto di Maria

 

 

L’Opera dell’Amore Sacerdotale

e il cardinale Carlo Maria Martini

 

 

Il 31 agosto di quest’anno è ritornato alla casa del Padre il cardinale Carlo Maria Martini, che noi consideriamo un padre sapiente ed un benefattore inestimabile per la vita dell’Opera dell’Amore Sacerdotale.

La Provvidenza mi ha concesso di incontrarlo per la prima volta nel 1977, quando egli era rettore del Pontificio Istituto Biblico a Roma.

Quel giorno avevo bisogno di un suo consiglio relativo a delle luci che Amalia aveva avuto circa il detto biblico di Genesi, 2.2: “Ti darò un aiuto che ti stia di fronte”

Quella parola di Dio, che ha sempre illuminato il cammino cristiano di due sposi, poteva essere accolta come carisma per un aiuto spirituale pastorale anche nei riguardi di un sacerdote affiancato da una donna consacrata ed essere una luce per il ministero di chi lo Spirito raggiungeva su questo cammino per la santità della Chiesa?

Mentre ponevo questa domanda, mi sembrava di avere in mano un piccolo seme bisognoso di germoglio, di cui non sapevo fare un giusto discernimento: sentivo nel cuore responsabilità mista ad una serena obbedienza al Signore per il bene della Chiesa.

Padre Martini, dopo avermi ascoltato, mi disse con semplicità: “Non ho luci per darle una risposta”. Nel tempo però  gli portai alcuni scritti e una forza nuova mi fece andare avanti in questo progetto che ritenevo volontà del Signore.

I “sì” e i “no” di questo uomo saggio, sapiente ed umile, mi sostennero nella fede come una forza che viene da Dio.

Il cardinale era solito dirci:  “Camminate in modo dimesso”, cosa che abbiamo sempre cercato di fare.

Quando gli ho presentato il nome di “Fraternità” al cammino  tra un prete ed una donna consacrata, realtà che si stava allargando a macchia d’olio, ci ha confermato dicendo: “Questo nome può essere accettato dalla Chiesa”.

In quel periodo, abbiamo avuto un paterno ed illuminato sostegno anche da parte del nostro padre spirituale, il servo di Dio don Luigi Pedrollo, successore di San Giovanni Calabria.

don Gianfranco Ferrari

 

 

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