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Notiziario 2013

Incontro delle Fraternità del Nord a S. Fidenzio (Vr)

26-28 dicembre 2012

 

 

 

Gruppo Sposi di Latiano (Brindisi)

 

 

 

Il Consiglio Generale dell’Opera dell’Amore Sacerdotale

 

 

 

L’OAS, famiglia e “dono che il Signore ha messo nelle nostre mani”, è composta da più “identità” e ha sentito, già da tempo la necessità di avere dei momenti di verifica e di discernimento con alcuni rappresentanti dei tre  Rami che la compongono.

Ogni Ramo ha un suo proprio “Consiglio” per vagliare e riflettere, nella totale discrezione, su programmi, progetti e problemi relativi alla vita dell’Opera. C'è poi il “Consiglio Generale” formato da rappresentanti di  Fraternità,  Animatrici e Sposi.

Nella Regola di vita è scritto:

“L'Opera non ha strutture particolari, se non quelle organizzative necessarie per l'accoglienza e la formazione dei suoi membri, per promuovere e coordinare le varie attività dei tre Rami che la compongono e mantenere vivo il carisma”.

“Il Consiglio Generale dell'Opera promuove l'unità dei tre Rami attorno ai valori fondamentali che la caratterizzano, anima tutta l'Opera alla realizzazione del carisma......”

Il Consiglio Generale è formato da Amalia e Don Gianfranco, quale Fraternità Responsabile dell'Opera, dal Consiglio delle Fraternità, (tre sacerdoti e due donne consacrate), da 5 rappresentanti degli Sposi e da 2 Animatrici, e si riunisce a Verona presso la sede dell'Opera due volte all'anno, in Marzo e in Settembre.

Esso è chiamato a coordinare la formazione annuale dei vari gruppi, a promuovere la realizzazione di un pellegrinaggio annuale al fine di favorire la comunione fra i tre Rami e infine a organizzare un incontro comunitario ogni cinque anni (il Convegno Nazionale).

Compito del Consiglio Generale è inoltre quello di condividere proposte e dubbi nella conduzione della “famiglia”, rivedere  eventuali decisioni e, se necessario, correggerle in una prospettiva condivisa.

Infine, ma non ultimo, il Consiglio mette le decisioni davanti al Signore per capire se sono in sintonia con i suoi progetti e chiedere luce, sostegno e forza.

In questo impegno ci aiutano l’amore fraterno, la stima reciproca, il credere fermamente che tutto è per la gloria di Dio, per il bene della Chiesa e dell’Opera.

Una Fraternità di Treviso

 

Un pensiero di din Gianfranco

 

Quando vengono condivisi i tesori della grazia e dell’intelligenza tra fratelli c’è un balzo nuovo  nella spiritualità del carisma e l’Opera prende piede nella Chiesa.

don Gianfranco

 

 

Una Luce sul cammino 

 

L’Opera si realizza con le ginocchia piegate davanti alla presenza di Gesù Eucarestia!

Essa, nata dall’amore di Gesù sacerdote, cresce con la nostra fiducia e il nostro sostegno.

Rinnoviamo pertanto il nostro impegno, lasciandoci guidare dalla Parola del Signore, sostenuti da Maria, madre del Verbo incarnato.

             Amalia

 

Incontro annuale Gruppi della Puglia al Santuario di S. Maria di Jaddico (Br) - 9 Giugno

 

Che gioia ritrovarsi insieme, noi tutti dei diversi gruppi della Puglia con la grande famiglia dell’Opera, per il consueto appuntamento annuale che precede la pausa estiva,  nella meravigliosa cornice del Santuario di Santa Maria Madre della Chiesa, contrada di Jaddico (Brindisi) per un incontro pervaso di tanto amore fraterno.

La gioia ci ha accompagnato per tutta la radiosa giornata: dalla esultanza delle lodi mattutine, al fervore delle parole della nostra Amalia, traboccanti di amore, e del giovanissimo don Alessandro, che ha delineato con chiarezza e gioiosa semplicità la relazione tra sacerdozio ministeriale e sacerdozio comune.

Illuminante è stata la catechesi di don Gianfranco, che ha affrontato con la consueta pacata serenità il pur delicato tema delle “ultime realtà”, quale più grande atto di vita; sagge sono state le riflessioni di Lella che ha parlato  sul valore dell’amore e della comprensione nel rapporto coniugale.

Infine abbiamo ascoltato alcune coraggiose testimonianze che, pur nella drammaticità degli eventi raccontati, tuttavia traslucevano quella forza positiva, frutto della grazia di una fede autentica e di un fiducioso abbandono alla volontà del Padre.

Culmine della giornata è stata infine la liturgia eucaristica concelebrata da don Gianfranco, don Franco, don Domenico, don Saverio e don Alessandro, durante la quale i celebranti hanno unto le nostre mani con l’olio crismale per ricordarci l’impegno di testimoniare con le opere il nostro essere cristiani.

Quali lampade rialimentate e rinvigorite, siamo stati inviati “a due a due” come gli apostoli, a portare il Vangelo ovunque il Signore ci chiami a vivere la nostra missione, perché l’”Opera dell’Amore Sacerdotale è un impegno da tradurre in programma di vita”.

Una coppia di sposi del gruppo di Mola di Bari

 

 

Incontri di formazione estivi

 

 

 

Gruppi Sposi di Napoli

Istituto Figlie di Sant’Anna a Cercola (Na) - 16 Giugno

 

La linfa dell'Opera è lo Spirito Santo che continua a generare in ciascuno di noi, nella Chiesa e nel mondo la presenza di Gesù.

Facciamo nostra la Parola di Gesù: "lo sono la vite, voi i tralci”. (...)

Come il tralcio non può far frutto da se stesso se non rimane nella vite, cosi anche voi se non rimanete in me. Chi rimane in me e io in lui, fa molto frutto, perché senza di me non potete far nulla. (...) In questo è glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto e diventiate miei discepoli". (Gv 15,1.4-5.8) 

Amalia

 

 

 

 

 

 Alziamoci, andiamo!

 

È da poco ripresa l’attività della “piccola scuola di spiritualità” dei nostri Gruppi dell’Opera dell’Amore Sacerdotale.

Forse per qualcuno la gioia della prospettiva di ritrovarsi si confonde con la consapevolezza di dover trovare un nuovo slancio nello Spirito perché l’estate, come spesso accade, può essere stata occasione per rallentare un po’ il passo e per andare, per certi aspetti, “in vacanza” anche dal nostro impegno di fede.

In attesa di poter condividere con tutta la famiglia dell’OAS il nostro comune cammino, ci limitiamo per il momento a richiamare la necessità di non essere “clienti” dell’Opera, ed in particolare del Gruppo Sposi, ma di prendere ognuno consapevolezza del proprio ruolo e di rispondere con generosità a quanto il Signore chiama a fare in concreto per la gloria di Dio e per la crescita propria e dei fratelli.

Crediamo fermamente che ognuno ha il suo ruolo ed è chiamato a scoprirlo e a realizzarlo nella preghiera e nel confronto con la Parola per trasmetterlo nella vita di tutti i giorni.

Come Maria, Madre nostra, meditiamo e preghiamo la Parola di Dio, cercando di essere un segno di Cristo per gli altri.

Seguiamo Gesù che, come agli Apostoli, rivolge anche a noi l’invito: “Alzatevi, andiamo”.

Un abbraccio a tutti nell’amore di Cristo.

Una coppia di sposi del gruppo di Verona

 

 

Un  ricordo di Francesca Petrone

 

La sera del 5 luglio, è tornata alla casa del Padre, Francesca Petrone, sorella del compianto don Vincenzo.

L’Opera si è diffusa a Napoli grazie alla loro accoglienza e al loro amore al carisma fin dagli albori.

“Francesca - ha ricordato Don Franco Perna, nella sua orazione funebre - oltre a consacrare la sua vita al Signore per l’Opera, ha offerto le sue tante sofferenze per la santificazione  dei sacerdoti”.

Noi, del gruppo Sposi di Napoli, la ricordiamo con profondo affetto per la sua tenace volontà, per la costanza nella preghiera, per la presenza assidua agli incontri e per l’insegnamento di vita di fede che ci ha lasciato.

Una coppia di sposi del gruppo di Napoli

 

 

Dal libro “Una perla nascosta”

 

Lasciamo che Gesù prenda possesso della nostra vita e diamogli i nostri limiti perché li assorba nel suo infinito amore. Affidiamogli ogni nostra scelta perché la sintonizzi con la volontà del  Padre.

                                                                                                               

 

Verona: il gruppo della carità

 

 

Un momento della rappresentazione “teatrale” durante l’incontro con i sacerdoti a Casa Perez domenica 15 dicembre.