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Notiziario 2016

...per continuare il nostro cammino
VI Convegno Nazionale

 

Sono trascorsi diversi mesi dal nostro VI convegno nazionale, tenutosi ad Assisi il 5-6 settembre scorso, mesi durante i quali questa esperienza, sedimentandosi, è diventata parte della nostra storia personale e di gruppo. Richiamando alla memoria quei giorni, non si può fare a meno di raccontare il clima relazionale che si è respirato e che viene da sintetizzare con l’acclamazione del salmista “Oh come è bello e gioioso stare insieme come fratelli!” (sal 132). Certamente il ritrovarsi insieme è sempre una ricchezza, ma il Convegno, da questo punto di vista, mostra un significato ulteriore: è stata occasione per dare più visibilità al tessuto del Carisma dell’Opera dell’Amore Sacerdotale, alla trama di “solidarietà spirituale” che intreccia i tre Rami dell’Opera, Fraternità-Animatrici Sposi, e che custodisce l’originalità delle diverse vocazioni. Durante le due giornate, intensi sono stati i momenti di riflessione offerti dalle parole di Amalia, di don Gianfranco, di mons. Giuseppe Zenti, vescovo di Verona; gioiosa è stata la preghiera; arricchente il lavoro dei gruppi con il racconto delle proprie esperienze. Un richiamo particolare va alla relazione di don Dario Vitali, esperto di ecclesiologia e docente alla Pontificia Università Gregoriana, che ha curato il momento formativo del Convegno. Gli spunti che ci ha dato, richiamando il Concilio Vaticano II e la Costituzione conciliare Lumen Gentium sulla Chiesa, varrebbe davvero la pena riprenderli e approfondirli; in questo contesto, possiamo solo abbozzarne alcuni tratti. Il docente, facendoci fare un tuffo nel grande evento del Concilio, ha contestua lizzato la nostra esperienza carismatica evidenziando che quello che noi come gruppo stiamo vivendo e pensando, sarebbe stato impossibile se non ci fosse stato questo passaggio decisivo e fondamentale nella Chiesa, se questa esperienza di ascolto dello Spirito, quale è stato il Concilio, non avesse portato a ripensare la identità e il cammino stesso della Chiesa dentro alla storia. Il Concilio ha significato superare un’idea di Chiesa pensata su due piani: una  gerarchico-istituzionale, che ha il compito di guidare e discernere, e l’altra, costituita dalla moltitudine dei battezzati, dal popolo, che deve obbedire e seguire. Ha significato prendere consapevolezza della presenza nella Chiesa dell’elemento umano e divino e che è quest’ultimo, lo Spirito Santo, a condurre verso il compimento del Regno. Ha significato rimettere al centro il popolo di Dio e considerarlo protagonista attivo nella Chiesa riconoscendo che nel Battesimo l’uomo è abilitato ad occuparsi delle cose di Dio e che nulla può aggiungere qualcosa in grandezza al fatto di essere suoi figli. In questo contesto rinnovato di Chiesa, l’Opera con il suo carisma si rivela essere un “segno dei tempi”, una profezia di bene rivolta ad Amalia e don Gianfranco che, rispondendo a una chiamata, anno accolto un progetto, un dono suscitato da Dio nel loro cuore a vantaggio di tutto il suo popolo. Il tema del Convegno 2015, “Pietre vive per un sacerdozio santo”, è stato un invito a prendere consapevolezza della nostra identità e specificità. La chiamata a questo Carisma, ci ha precisato don Dario, “non è solo per noi o per stare bene tra noi, ma è un dono che deve portare anche agli altri la certezza che siamo figli di Dio incamminati verso il Regno, consapevoli che non c’è eredità più grande di questa”. Noi aggiungiamo che siamo anche chiamati ad essere fermento per gli ambienti in cui viviamo perché si realizzi un’autentica corresponsabilità tra laici e ministri e si riconosca la donna come soggetto evangelizzante. Nel nostro piccolo possiamo contribuire a dare nuovi slanci alle nostre comunità perché quel rinnovamento iniziato col Concilio, e incarnato nel proprio specifico dal nostro carisma, è quanto mai urgente e richiamato con insistenza anche da papa Francesco.

Enza e Gabriele Guidorizzi

Sposi Verona

 

 

Amalia ci scrive...

“Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga. Questo vi comando: amatevi come io vi ho amato” (Gv 15, 16-17).

Come vorrei che questa parola, rivolta da Gesù ai suoi apostoli, risuonasse frequentemente anche nel nostro cuore!

Teniamo per certo che il nostro Carisma, deposto dallo Spirito Santo nella vita della Chiesa, non è solo per noi ma è un dono che deve portare anche in altri la certezza che siamo figli di Dio, incamminati come fratelli verso la casa del Padre.

Ecco perché nei nostri incontri sottolineiamo l’impegno di attingere con frequenza al Vangelo: è sempre Gesù il nostro maestro e la nostra guida. È lui, come suggerisce Papa Francesco, che ci tiene vicini e non ci abbandona mai. Egli solo conosce in pienezza le nostre fragilità e sa quanto abbiamo bisogno della sua paterna consolazione.

La Chiesa ha urgente bisogno di donne che camminino con il passo della Vergine Maria, mature nella vita dello Spirito e impegnate in una profonda vita ecclesiale.

Con tanto affetto e nella preghiera vi porto nel cuore e affido alla Madonna ogni vostro desiderio di bene.

 

“Vieni e seguimi”...

 

Ventenni chiamati da Dio.

Nell’ultimo anno, tre giovani di famiglie del Gruppo Sposi di Verona hanno iniziato il cammino verso il sacerdozio. Pensiamo alla grande e profonda attenzione di Gesù verso i giovani, verso le loro attese e speranze, come nel brano evangelico di Marco  (10, 17-22) viene espresso il grande desiderio di Gesù di aprire un dialogo personale con il giovane: “Vieni, e seguimi ...”. Nel Vangelo di Giovanni (4, 1-41) si legge che Gesù, seduto ad un pozzo, chiede da bere ad una Samaritana. Questa, conquistata da Gesù, non solo gli dà l’acqua ma chiama tutti i compaesani ad ascoltare il Profeta. E’ l’icona di quanto ci si può realizzare se ci si dedica a servire Dio.

 

 

Vita dell’Opera

 

Ritengo opportuno fare una sintesi delle attività dell’Opera facendo memoria di quanto il Signore ci ha donato e permesso di fare a servizio della Chiesa in quest’anno di formazione: 2015 - 2016. Nei giorni 5-6 Settembre, si è svolto il Convegno di tutti i rami dell’Opera ad Assisi.

 

Tema: “Pietre vive per un sacerdozio santo“ (1 Pt 6,5).

 

L’argomento è stato presentato in modo simpatico e costruttivo dal professor Dario Vitali dell’Università Gregoriana di Roma . Abbiamo avuto tempi di preghiera comunitaria e riflessione in gruppi per confrontarci su quanto trattato e per conoscerci, poiché provenienti da regioni diverse. Ci siamo sentiti fratelli, con la presentazione di alcune testimonianze di vita. La domenica è stato con noi il Vescovo di Verona, Monsignor Zenti che ha celebrato l’Eucarestia e ha espresso la sua stima per quanto facciamo per il bene della Chiesa. Ci ha incoraggiati a proseguire.

 

Vita dell’Opera a Verona

 

Due volte all’anno, a ottobre e a marzo, nella casa di Verona si tiene il Consiglio delle Fraternità e il Consiglio Generale. Nel mese di Marzo è stata unanimemente approvata la revisione dello Statuto dell’Opera. Ora aspettiamo l’approvazione del Vescovo. Da qualche mese, abbiamo iniziato, con l’aiuto di alcune persone, a riflettere sul futuro dell’Opera.

 

Fraternità

 

L’incontro con le Fraternità provenienti da Treviso, Vicenza, Padova, Verona è mensile adorazione, riflessione sul Carisma gui  data a turno da una Fraternità, dialogo, notizie sulla vita dell’Opera e la cena, dove si crea un clima sereno e fraterno. Dal 28 al 30 Dicembre 2015 incontro con le Fraternità del Nord a Verona; le Fraternità dell’Italia centrale e del Sud si sono incontrate a Siena. Dal 10 al 15 Luglio Settimana di Spiritualità a Foligno per le Fraternità con la partecipazione di alcune coppie di sposi.

 

Gruppo Sposi

 

Ritiro mensile: adorazione preparata dalle coppie, pausa caffè, insegnamento tenuto da me o da un altro sacerdote. Al termine ci si divide in gruppi per dialogare sul tema trattato, sintesi comunitaria. Si conclude con una cena in fraternità.

 

Gruppo Sposi giovani

 

Incontro mensile: accoglienza con caffè e dolcetti preparati da una coppia di sposi, insegnamento mio o di qualche coppia. Adorazione. Incontro di gruppo sul tema svolto. L e coppie sono molto giovani. Per i bambini è organizzata un’area gioco, seguita da volontari che ringraziamo per il loro servizio. Il Gruppo promette molto bene.

 

Animatrici di Comunità Cristiana

 

Il ritiro mensile comincia la mattina con le Lodi e meditazione. Ci si divide in gruppi per aiutarsi a incarnare il Carisma, S. Messa, pranzo, un tempo di fraternità e adorazione. Nel mese di Febbraio si è tenuto il Ritiro di un giorno per i Gruppi Sposi  e  le Animatrici. Don Claudio e C r i s t i a n a , Fraternità  di Siena, hanno guidato le meditazioni. Ringraziamo per il loro prezioso servizio. Dal 28 Agosto al 1 Settembre 2016 Ritiro Spirituale delle Animatrici di tutta l’Opera che si terrà a Verona. Le meditazioni saranno tenute da una Fraternità: Don Marco e Maria Rosaria.

 

Giovani Universitari

 

La guida varia a seconda degli argomenti. Dialogo sul tema trattato. Tra i partecipanti si riscontra interesse alle tematiche presentate. Poche le presenze. “Abbiamo gettato le reti“.

 

Gruppo della Carità

 

Si interessa dei preti anziani e ammalati ospitati in una casa di riposo diocesana e nella casa dei missionari comboniani. In questi gruppi si respira il Vangelo.

 

Adorazione Mensile

 

Ogni primo giovedì del mese adorazione serale per l’Opera nella casa di Verona.

 

Vita dell’Opera al Sud

 

Puglia: Nella nostra casa di Mola di Bari, dedicata al “Mistero della Visitazione“, ogni anno, nel mese di Aprile, si tiene un incontro-confronto con tutti i responsabili dei Gruppi Sposi dell’Opera.

 

Mola di Bari: E’ il Gruppo storico della Puglia, iniziato da don Michele e Lella. Dopo la morte di don Michele, la guida è Lella. Recita del Vespero. I temi trattati vertono su argomenti vari. Segue dialogo. Un grazie a Lella perché aiuta con le sue riflessioni anche altri gruppi della Puglia.

 

Altamura (Ba): Il Gruppo mensile è guidato da don Saverio e Rosa. I temi sono tratti dagli scritti dell’Opera. Un grazie a don Saverio e a Rosa per la loro disponibilità nell’ aiutare anche altri gruppi della Puglia. Ho la gioia di incontrare qualche sacerdote giovane della Diocesi per un dialogo spirituale.

 

Erchie (Br - Diocesi di Oria): E’ un altro Gruppo storico nato venti anni fa. La guida è il parroco don Domenico che, tra le tante attività, tiene mensilmente la formazione. Adorazione settimanale il giovedì sera con un’ottima partecipazione. Un grazie agli animatori. A questi incontri partecipa anche il Gruppo Sposi di Avetrana.

 

Latiano (Br - Diocesi di Oria): ll Gruppo è guidato da una coppia: Antonio e Marilina con il benestare del parroco. Sono due “apostoli “. Alla preghiera del Vespero, segue l’incontro. I temi trattati partono dagli scritti dell’Opera. Gruppo interessato e partecipe.

 

Santeramo (Ba): Un piccolo Gruppo Sposi guidato mensilmente dal Parroco don Rocco. Recita del Vespero, riflessione tratta dagli scritti dell’Opera. I partecipanti sono molto impegnati.

 

Porto Cesareo (Le - Diocesi di Nardò- Gallipoli): E’ un Gruppo di recente formazione, voluto dal parroco e da alcuni sposi. Negli incontri tenuti da me e da qualche membro dell’Opera abbiamo incontrato persone impegnate. Il Gruppo è seguito anche da don Domenico di Erchie.

 

Napoli: Le Fraternità si incontrano mensilmente, guidate a turno da una di loro. Le incontro quattro volte l’anno. I gruppi delle Animatrici sono tre, in parrocchie diverse. Si incontrano mediamente ogni settimana aiutate da una responsabile.

 

Cercola. Da parecchi anni il gruppo sposi si mostra solido e unito. Un grazie ai responsabili. Nel mio incontro con loro tengo un ritiro il pomeriggio del sabato. Adorazione, meditazione, Vespero. Formazione sul carisma a cui segue dialogo di gruppo. La condivisione arricchisce. Nel corso dell’anno il Gruppo è seguito da un Sacerdote dell’Opera: Don Carmine Nappo. Si incontrano anche mensilmente per approfondire gli scritti dell’Opera.

 

Ponticelli (S. Maria di Lourdes): Il Gruppo Sposi ha circa due anni di vita. E’ ben organizzato e motivato. Si incontrano mensilmente, la guida è don Polidoro che condivide in profondità il Carisma. Responsabile del gruppo è un diacono. Riflettono sugli scritti dell’Opera e coltivano molto la spiritualità.

Riesco a visitare i singoli Gruppi della Puglia e di Napoli tre volte all’anno. Inoltre per i Gruppi Sposi della Puglia e di Napoli, nel mese di giugno, con Amalia facciamo insieme ogni anno un ritiro giornaliero. Don Gianfranco