Stampa

Notiziario 2018

Notiziario N° 15 Natale

 

Essere, come Maria, luogo di incarnazione di Gesù  

Carissimi,

il mio augurio di Buon Natale è che la grazia, la pace e la gioia che viene da Gesù sia nei vostri cuori. Poiché è Natale mi sembra giusto che ci fermiamo a riflettere sul grande mistero dell'incarnazione, per essere noi pure "incarnazione di Gesù". Dio Padre ci ha donato suo Figlio, nato da donna e dall'amore infinito dello Spirito Santo. Impariamo ad adorare in silenzio e in profonda preghiera l'insondabile mistero dell'incarnazione! In questo sublime mistero due poli estremi, il divino e l'umano, si incontrano in una donna scelta "ab aeterno" dal Padre perché, fecondata dallo Spirito Santo, possa dare un corpo simile in tutto al nostro, al Figlio di Dio. Maria è la  gemma preziosa che il Padre ha riservato tutta per sé, immergendola nel campo immenso dell'umanità. Questa festività ci ricorda che i doni più grandi fatti da Dio e offerti all'umanità si realizzano nel nascondimento, nel  silenzio e nell'abbandono. Se vogliamo essere graditi a Gesù percorriamo anche noi la strada dell'umiltà, della semplicità e del silenzio. A noi non è chiesto alcun passo che Gesù non abbia già percorso caricandolo della  grazia, della luce e della forza della sua incarnazione: tutta l'umanità, con l'intervento d'amore di Cristo nell'incarnazione, assume dimensioni nuove. Solo la fede e l'ascolto vigile e adorante della Parola di Gesù che disvela il mistero, possono introdurci nel sacrario della sua incarnazione. In questo mistero ogni persona diventa luogo di incarnazione se a Cristo offre lo spazio della propria vita perché egli la renda "sua vita". Gesù ci ha promesso di essere con noi tutti i giorni sino alla fine del mondo. Non temiamo: se in Maria Dio ha trovato "pienezza di grazia" e ha fatto con lei comunione perfetta, in noi egli genera pienezza di misericordia. In lei non ha trovato neppure l'ombra del peccato, in noi invece ha deposto la sua grazia di redenzione. Quanto è stato donato a Maria in previsione della passione, morte e risurrezione di Gesù, ora viene messo anche a nostra disposizione. Per questo possiamo essere "luogo d'incarnazione di Gesù", come Maria. Rimaniamo ancorati a questa grande madre: è Madre di Gesù, ma è anche madre nostra, perché noi con lui formiamo un unico corpo e lei, di questo corpo mistico che è la Chiesa, ne è la madre. Lasciamo che Gesù prenda possesso della nostra vita e diamogli i nostri limiti perché li assorba nel suo infinito. Affidiamogli ogni nostra scelta perché Gesù la sintonizzi con la volontà del Padre. Camminiamo, non sostiamo, andiamo avanti in lui, con lui e per lui.

Don Gianfranco

 Gruppo in pellegrinaggio a Loreto dal 31 agosto al 2 settembre.

 

Incontri con i Gruppi

Le distanze geografiche non spezzano l’unione spirituale quando veramente ci si ama: distanti con il corpo, ma presenti l’uno all’altro nella carità.

Nel mese di Novembre don Gianfranco ha visitato e fatto la formazione nei ruppi di Santeramo in Colle, Altamura e Mola, provincia di Bari, nei gruppi di Latiano, Erchie e la diocesi di Oria, provincia di Brindisi.

Ha visitato poi, sempre in novembre, i gruppi di Napoli: gli sposi delle parrocchie di Cercola e Santa Maria di Lourdes a Ponticelli, le Fraternità e il gruppo delle animatrici nel quartiere di Barra. E' stato rincuorato dalle numerose presenze nei gruppi sposi, dall'accoglienza dei sacerdoti e dall'amore delle famiglie che lo hanno ospitato. Continua inoltre la formazione delle Fraternità del nord a Verona, delle Animatrici e dei due gruppi sposi. In questo percorso don Gianfranco è affiancato dalla Fraternità di don Gaetano Di Biase e Nicoletta Benedetti.

"Chi aiuta l'Apostolo avrà la mercede dell'Apostolo" (San Paolo).

 Le fotografie ci mostrano il gruppo sposi di Napoli-Cercola e il gruppo delle Animatrici di Napoli-Barra. Condividere queste belle e gioiose immagini ci fa sentire sempre di più "famiglia dell'Opera".

 Foto sopra: Gruppo Sposi di Cercola e Ponticelli (Napoli) con don Gianfranco. Qui sotto: Il gruppo delle Animatrici di Comunità cristiana di Napoli-Barra con don Gianfranco.

 

 La Casa dell’Incarnazione di Gesù: luogo di preghiera, di formazione, di accoglienza e di spiritualità.

Carissimi,

Amalia ed io abbiamo il piacere di rendervi partecipi della nostra gioia perché la casa che si trova difronte alla "casa madre" dell'Opera sta per essere terminata. La casa sarà dedicata al mistero dell'Incarnazione di Gesù. E' "in parte" frutto della donazione di un appartamento avvenuta nel 2010. Questa nuova casa sarà un luogo di preghiera, di formazione spirituale e di accoglienza. Desideriamo sia anche un luogo per la formazione di coloro che sono chiamati a far parte dell'Opera dell'Amore Sacerdotale. La casa madre dell'Opera ci era stata donata nel 1986 da una signorina consacrata. Dopo la ristrutturazione, è stata aperta nell'agosto del 1998. L'abbiamo affidata al mistero dell'Annunciazione. La parte di casa che ora è in via di completamento avrà degli spazi per la formazione e per la preghiera dei membri dell'Opera e altri spazi per accogliere temporaneamente i parenti dei malati che vengono a Verona, provenienti da tutta Italia, per essere curati nel vicino Ospedale. Abbiamo predisposto per loro cinque camere con bagno e uno spazio cucina per la loro autonomia. Ci sembra doveroso rendervi partecipi di queste nostre scelte che sono a servizio della carità spirituale e umana, come ci insegna il vangelo e come ci propone lo spirito dell'Opera. Ringraziamo di cuore gli ingegneri, l'architetto, il geometra e l'economo, tutti membri dell'Opera, che con generosità e perseveranza fraterna hanno progettato e seguono, da ben tre anni a questa parte, i lavori. Con Amalia li affidiamo alla Divina Provvidenza. Ci permettiamo di chiedere a tutti voi, oltre alla preghiera e secondo le possibilità di ognuno, un aiuto economico affinché questo progetto diventi al più presto operativo. Vi assicuriamo la nostra preghiera affinché Gesù benedica voi e le vostre famiglie, nella certezza che la carità è sempre fonte di benedizione.

Con affetto.

Amalia e Don Gianfranco

 

Foto del cantiere della casa in costruzione

 

In cammino verso il sacerdozio

 Così Francesco ci scrive:

"Carissimi, vi raggiungo con questo messaggio per ringraziarvi dal profondo del cuore per come vi siete fatti ancora una volta tanto vicini a me in occasione della mia ammissione agli ordini sacri. Sono stato sinceramente commosso da tanto affetto che mi avete dimostrato attraverso la vostra presenza fisica e spirituale al rito, le vostre preghiere, i vostri messaggi, la vostra generosità. Siete per me concreta testimonianza dell'Amore del Padre! Vi sento sempre di più come famiglia che mi accompagna e custodisce nel cammino e questo mi da una grande gioia. Anch'io vi presento con tanta gratitudine al Signore! Un grande abbraccio!"

Francesco

 

Ammissione all'ordine sacro, il 9 Novembre, nella Basilica di S. Zeno a Verona di Francesco Lampronti, figlio di una coppia di Sposi di Verona.

 

Giornate di Spiritualità OAS a Foligno (8-13 luglio)

Il Vescovo di Verona, mons. Giuseppe Zenti, con le Fraternità e alcune coppie di Sposi alle "Giornate di spiritualità" dell'Opera che si sono svolte a Foligno (Pg) dal 8 al 13 luglio con riflessioni sul tema "La fedeltà di Dio e la fedeltà dell'uomo".

 

Pellegrinaggio OAS a Roma (agosto 2019)

 

 Padre Giampietro Carraro e Suor Cacilda, consacrati come Fraternità dell'Opera nel 2011, dedicano la loro vita al servizio degli ultimi della terra con la Missione Belém a São Paolo in Brasile e ad Haiti di cui sono fondatori, qui in foto sono venuti questa estate alla casa dell'Opera di Verona per stare alcuni giorni in riposo e preghiera con don Gianfranco, Amalia e Daniela.

 

 

Appuntamenti

Fraternità, Animatrici e Sposi

27-29/12/18 Incontro formativo delle Fraternità a Vicenza

31/12/18 S. Messa e Te Deum di ringraziamento

2-4/1/19 Incontro formativo delle Fraternità ad Amalfi

7/4/19 Incontro dei responsabili dei Gruppi Sposi a Mola di Bari

2/6/19 Incontro gruppi Sposi della Puglia a Latiano

15/6/19 Incontro gruppi Sposi di Cercola e Ponticelli

7-12/7/19 Giornate di Spiritualità dell’Opera

sett. 2019 Pellegrinaggio a Roma

 

Per invio articoli: Michele Ongarelli - Tel. 045 914895 - e.mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Gruppo redazionale: Roberta Bugli, Enza Guidorizzi, Roberta Zampieri, Teresa Tumbarello, Michele Ongarelli, Giancarlo Rinco.

 

 

La presente pubblicazione non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene pubblicata senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001