Stampa

Notiziario 2018

Notiziario N° 15 Natale

 

Essere, come Maria, luogo di incarnazione di Gesù  

Carissimi,

il mio augurio di Buon Natale è che la grazia, la pace e la gioia che viene da Gesù sia nei vostri cuori. Poiché è Natale mi sembra giusto che ci fermiamo a riflettere sul grande mistero dell'incarnazione, per essere noi pure "incarnazione di Gesù". Dio Padre ci ha donato suo Figlio, nato da donna e dall'amore infinito dello Spirito Santo. Impariamo ad adorare in silenzio e in profonda preghiera l'insondabile mistero dell'incarnazione! In questo sublime mistero due poli estremi, il divino e l'umano, si incontrano in una donna scelta "ab aeterno" dal Padre perché, fecondata dallo Spirito Santo, possa dare un corpo simile in tutto al nostro, al Figlio di Dio. Maria è la  gemma preziosa che il Padre ha riservato tutta per sé, immergendola nel campo immenso dell'umanità. Questa festività ci ricorda che i doni più grandi fatti da Dio e offerti all'umanità si realizzano nel nascondimento, nel  silenzio e nell'abbandono. Se vogliamo essere graditi a Gesù percorriamo anche noi la strada dell'umiltà, della semplicità e del silenzio. A noi non è chiesto alcun passo che Gesù non abbia già percorso caricandolo della  grazia, della luce e della forza della sua incarnazione: tutta l'umanità, con l'intervento d'amore di Cristo nell'incarnazione, assume dimensioni nuove. Solo la fede e l'ascolto vigile e adorante della Parola di Gesù che disvela il mistero, possono introdurci nel sacrario della sua incarnazione. In questo mistero ogni persona diventa luogo di incarnazione se a Cristo offre lo spazio della propria vita perché egli la renda "sua vita". Gesù ci ha promesso di essere con noi tutti i giorni sino alla fine del mondo. Non temiamo: se in Maria Dio ha trovato "pienezza di grazia" e ha fatto con lei comunione perfetta, in noi egli genera pienezza di misericordia. In lei non ha trovato neppure l'ombra del peccato, in noi invece ha deposto la sua grazia di redenzione. Quanto è stato donato a Maria in previsione della passione, morte e risurrezione di Gesù, ora viene messo anche a nostra disposizione. Per questo possiamo essere "luogo d'incarnazione di Gesù", come Maria. Rimaniamo ancorati a questa grande madre: è Madre di Gesù, ma è anche madre nostra, perché noi con lui formiamo un unico corpo e lei, di questo corpo mistico che è la Chiesa, ne è la madre. Lasciamo che Gesù prenda possesso della nostra vita e diamogli i nostri limiti perché li assorba nel suo infinito. Affidiamogli ogni nostra scelta perché Gesù la sintonizzi con la volontà del Padre. Camminiamo, non sostiamo, andiamo avanti in lui, con lui e per lui.

Don Gianfranco

 Gruppo in pellegrinaggio a Loreto dal 31 agosto al 2 settembre.

 

Incontri con i Gruppi

Le distanze geografiche non spezzano l’unione spirituale quando veramente ci si ama: distanti con il corpo, ma presenti l’uno all’altro nella carità.

Nel mese di Novembre don Gianfranco ha visitato e fatto la formazione nei ruppi di Santeramo in Colle, Altamura e Mola, provincia di Bari, nei gruppi di Latiano, Erchie e la diocesi di Oria, provincia di Brindisi.

Ha visitato poi, sempre in novembre, i gruppi di Napoli: gli sposi delle parrocchie di Cercola e Santa Maria di Lourdes a Ponticelli, le Fraternità e il gruppo delle animatrici nel quartiere di Barra. E' stato rincuorato dalle numerose presenze nei gruppi sposi, dall'accoglienza dei sacerdoti e dall'amore delle famiglie che lo hanno ospitato. Continua inoltre la formazione delle Fraternità del nord a Verona, delle Animatrici e dei due gruppi sposi. In questo percorso don Gianfranco è affiancato dalla Fraternità di don Gaetano Di Biase e Nicoletta Benedetti.

"Chi aiuta l'Apostolo avrà la mercede dell'Apostolo" (San Paolo).

 Le fotografie ci mostrano il gruppo sposi di Napoli-Cercola e il gruppo delle Animatrici di Napoli-Barra. Condividere queste belle e gioiose immagini ci fa sentire sempre di più "famiglia dell'Opera".

 Foto sopra: Gruppo Sposi di Cercola e Ponticelli (Napoli) con don Gianfranco. Qui sotto: Il gruppo delle Animatrici di Comunità cristiana di Napoli-Barra con don Gianfranco.

 

 La Casa dell’Incarnazione di Gesù: luogo di preghiera, di formazione, di accoglienza e di spiritualità.

Carissimi,

Amalia ed io abbiamo il piacere di rendervi partecipi della nostra gioia perché la casa che si trova difronte alla "casa madre" dell'Opera sta per essere terminata. La casa sarà dedicata al mistero dell'Incarnazione di Gesù. E' "in parte" frutto della donazione di un appartamento avvenuta nel 2010. Questa nuova casa sarà un luogo di preghiera, di formazione spirituale e di accoglienza. Desideriamo sia anche un luogo per la formazione di coloro che sono chiamati a far parte dell'Opera dell'Amore Sacerdotale. La casa madre dell'Opera ci era stata donata nel 1986 da una signorina consacrata. Dopo la ristrutturazione, è stata aperta nell'agosto del 1998. L'abbiamo affidata al mistero dell'Annunciazione. La parte di casa che ora è in via di completamento avrà degli spazi per la formazione e per la preghiera dei membri dell'Opera e altri spazi per accogliere temporaneamente i parenti dei malati che vengono a Verona, provenienti da tutta Italia, per essere curati nel vicino Ospedale. Abbiamo predisposto per loro cinque camere con bagno e uno spazio cucina per la loro autonomia. Ci sembra doveroso rendervi partecipi di queste nostre scelte che sono a servizio della carità spirituale e umana, come ci insegna il vangelo e come ci propone lo spirito dell'Opera. Ringraziamo di cuore gli ingegneri, l'architetto, il geometra e l'economo, tutti membri dell'Opera, che con generosità e perseveranza fraterna hanno progettato e seguono, da ben tre anni a questa parte, i lavori. Con Amalia li affidiamo alla Divina Provvidenza. Ci permettiamo di chiedere a tutti voi, oltre alla preghiera e secondo le possibilità di ognuno, un aiuto economico affinché questo progetto diventi al più presto operativo. Vi assicuriamo la nostra preghiera affinché Gesù benedica voi e le vostre famiglie, nella certezza che la carità è sempre fonte di benedizione.

Con affetto.

Amalia e Don Gianfranco

 

Foto del cantiere della casa in costruzione

 

In cammino verso il sacerdozio

 Così Francesco ci scrive:

"Carissimi, vi raggiungo con questo messaggio per ringraziarvi dal profondo del cuore per come vi siete fatti ancora una volta tanto vicini a me in occasione della mia ammissione agli ordini sacri. Sono stato sinceramente commosso da tanto affetto che mi avete dimostrato attraverso la vostra presenza fisica e spirituale al rito, le vostre preghiere, i vostri messaggi, la vostra generosità. Siete per me concreta testimonianza dell'Amore del Padre! Vi sento sempre di più come famiglia che mi accompagna e custodisce nel cammino e questo mi da una grande gioia. Anch'io vi presento con tanta gratitudine al Signore! Un grande abbraccio!"

Francesco

 

Ammissione all'ordine sacro, il 9 Novembre, nella Basilica di S. Zeno a Verona di Francesco Lampronti, figlio di una coppia di Sposi di Verona.

 

Giornate di Spiritualità OAS a Foligno (8-13 luglio)

Il Vescovo di Verona, mons. Giuseppe Zenti, con le Fraternità e alcune coppie di Sposi alle "Giornate di spiritualità" dell'Opera che si sono svolte a Foligno (Pg) dal 8 al 13 luglio con riflessioni sul tema "La fedeltà di Dio e la fedeltà dell'uomo".

 

Pellegrinaggio OAS a Roma (agosto 2019)

 

 Padre Giampietro Carraro e Suor Cacilda, consacrati come Fraternità dell'Opera nel 2011, dedicano la loro vita al servizio degli ultimi della terra con la Missione Belém a São Paolo in Brasile e ad Haiti di cui sono fondatori, qui in foto sono venuti questa estate alla casa dell'Opera di Verona per stare alcuni giorni in riposo e preghiera con don Gianfranco, Amalia e Daniela.

 

 

Appuntamenti

Fraternità, Animatrici e Sposi

27-29/12/18 Incontro formativo delle Fraternità a Vicenza

31/12/18 S. Messa e Te Deum di ringraziamento

2-4/1/19 Incontro formativo delle Fraternità ad Amalfi

7/4/19 Incontro dei responsabili dei Gruppi Sposi a Mola di Bari

2/6/19 Incontro gruppi Sposi della Puglia a Latiano

15/6/19 Incontro gruppi Sposi di Cercola e Ponticelli

7-12/7/19 Giornate di Spiritualità dell’Opera

sett. 2019 Pellegrinaggio a Roma

 

Per invio articoli: Michele Ongarelli - Tel. 045 914895 - e.mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Gruppo redazionale: Roberta Bugli, Enza Guidorizzi, Roberta Zampieri, Teresa Tumbarello, Michele Ongarelli, Giancarlo Rinco.

 

 

La presente pubblicazione non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene pubblicata senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

 

 

Stampa

Notiziario 2017

Notiziario N° 14 Natale

 

 

Lasciamoci guidare dallo Spirito...  

 

Carissimi,

l’Opera che il Signore ha messo nelle nostre mani è per una crescita di tutta la Chiesa. Ci sentiamo piccoli e fragili ma non dobbiamo temere perché così è stato anche per gli apostoli.

Teniamo nel nostro cuore la parola di Gesù: “Io sono con voi tutti i giorni, non temete, perché siete associati alla mia volontà”.

L’Opera deve mantenere integro il suo specifico messaggio: è nata per risvegliare nel laicato la consapevolezza di essere popolo di Dio, sostenuto e potenziato dalla Parola e dai Sacramenti ed anche per aiutare i sacri ministri, bisognosi di essere sostenuti nella loro vita umana e apostolica.

Il sacerdozio battesimale manda i laici a testimoniare il Vangelo con la vita prima ancora della parola.

Le verità del Vangelo non possono essere manomesse dalla ragione umana perché il Vangelo è piantato nella Persona di Cristo stesso, vero Dio e vero uomo, così come la Chiesa.

Quando nel Vangelo e nella Chiesa si toglie la divinità di Cristo, entrambi vengono traditi. Questo avviene anche quando si percorrono più strade perché si perde l’unità dello Spirito che ha un unico fondamento.

La Chiesa nella pienezza del suo “essere” ci chiama all’unità nella comunione con il Padre e con i fratelli.

Oggi la Chiesa ha bisogno di umiltà, semplicità e abbandono: questa è l’unica strada perché si possano aprire nuove vie per una piena evangelizzazione. Attingiamo al Vangelo e lì troveremo la “voce” del nostro Maestro e la luce della verità.

Confrontarsi con il Vangelo è la strada maestra per assorbire i sentimenti di Cristo.

Egli trasforma in divino ciò che operiamo nell’umano.

Gesù ci vuole cultori del Vangelo, appassionati della sua Parola, perché non è lo sforzo umano che porta alla santità ma il sentirsi rinnovati e trasformati in forza della Parola e dei     Sacramenti.

Santo è chi tenta di vivere ogni giorno, in ogni scelta, lasciandosi guidare dallo Spirito. San Giovanni Paolo II affermava che il santo è colui che vive la misura alta della vita cristiana.

Amalia ed io desideriamo, in questo momento particolare, manifestarvi i nostri sentimenti.

Portare avanti un’Opera che non è nostra ma del Signore, ci fa sentire, a volte, impotenti. La nostra forza è la fede, la preghiera e l’offerta della nostra vita.

Il nostro aiuto è nel Signore e nel sostegno di alcuni “laici cristiani” che ci danno una forza nuova per vivere in serenità.

Ci meravigliamo di essere sereni, vivendo un momento di grandi cambiamenti: il dono della venuta di don Valentino e l’impegno per la nuova costruzione fatta per un servizio alla Chiesa nel formare spiritualmente e materialmente i laici perché possano essere di aiuto e sostegno ai sacerdoti.

Inoltre il Signore ci ha fatto capire che da parte nostra è necessaria una testimonianza di carità e per questo abbiamo scelto di dare un’accoglienza temporanea ai parenti dei malati che vengono da tutta Italia per farsi curare nel grande Ospedale situato vicino a noi. Pensate che ci sono trentasei sale operatorie! 

Chiediamo preghiere perché la Provvidenza tocchi il cuore di chi ci può aiutare, perché, quando si opera per il Regno del Padre, nulla c’è da temere!

Siamo consapevoli che nel nostro servizio all’Opera Gesù ci vuole sereni e fiduciosi, solerti nell’agire ma in pace per quel che riguarda i frutti del nostro lavoro.

Gesù è la nostra Pietra angolare ma anche le pietre della nostra vita sono necessarie per edificare il Regno.

Portiamo tutti nel cuore impegnandoci a pregare per ognuno.

Dio vi benedica donandovi luce e forze nuove.

Un caro saluto

                                                                                              Amalia e don Gianfranco

  Mistero del Natale

 

O Maria, madre nostra,

aiutaci a comprendere e a vivere

il mistero del Natale,

perché l’incarnazione

del Verbo di Dio sulla terra

è un evento che ci tocca da vicino.

Fa’ che sappiamo vivere nel  silenzio

e nella piena disponibilità

tutto ciò che la Provvidenza

ha stabilito per noi.

La tua tenerezza materna

ci accompagni, ci sostenga

e ci confermi nel proposito

di rimanere alla tua scuola,

perché quanto tu hai operato

nella vita del Figlio tuo,

oggi lo operi in noi.

La maternità universale

che Gesù ti ha affidato,

ai piedi della croce, ora si realizza

per ogni creatura umana.

Nella fede, che per noi

è forza e certezza, vogliamo

accogliere i tuoi consigli

e i tuoi insegnamenti.

 (dal libro OAS “Con la vita canterò la tua lode”)

Don Polydore ci scrive...

Nel percorso formativo di noi sacerdoti ci viene insegnato che, per essere a servizio della Chiesa, occorre lasciare la famiglia naturale di nascita.

La famiglia è il luogo dove un figlio trova sostegno e io, che nella mia famiglia naturale sono rispettato come fratello ma non accolto come figlio, ho trovato, incontrando il carisma dell'Opera, quella famiglia di origine che ho perso diventando sacerdote.

Io mi sento anzitutto "figlio" più che "padre" perché mi relaziono con chi vive questa spiritualità.

Nella comunità dove opero ci sono diversi gruppi di spiritualità in cammino, ma io mi sento più vicino al carisma dell'Opera; in esso mi sento "impastato dentro", mi sento figlio in famiglia, mi sento sereno perché so che, se sono in difficoltà, ci siete voi.

Don Polydore (Cercola – NA)

Don Polydore e don Valentino sorridono davanti alla chiesa parrocchiale
della Beata Vergine di Lourdes e Santa Bernadette, a Ponticelli.
 

 Pellegrinaggio a Pompei


1-3 settembre 2017

 

Gli sposi dell'Opera dell'Amore Sacerdotale di Puglia, Campania e Verona dopo aver partecipato alla S. Messa posano per una foto ricordo davanti alla venerata immagine della Beata Vergine di Pompei. 

 

 

 

 

 

 

Chiesa di Santa Lucia di Cava dei Tirreni

Don Beniamino dopo la Santa Messa illustra a tutti i gruppi Sposi presenti le bellezze artistiche della Chiesa di Santa Lucia di Cava dei Tirreni... prima del  pranzo fraterno offerto nei locali della parrocchia. 

 

 

 

 

 

 

 

I gruppi Sposi in visita agli scavi di Pompei accompagnati da Francesco, guida instancabile e preparatissima, che ha fatto rivivere con i suoi racconti la grandezza dell'antica città romana ai piedi del Vesuvio... (oltre alle glorie passate della Città di Cava dei Tirreni e della sua splendida abbazia Benedettina).

 

Don Beniamino d'Arco, bravissimo organizzatore e relatore del Pellegrinaggio, con Francesco Lampronti giovane seminarista figlio di una coppia di Sposi del gruppo dell'OAS di Verona.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  Gruppo Sposi di Santeramo

Il gruppo Sposi di Santeramo (Ba) è formato da sei coppie. Abbiamo conosciuto l'opera nel 2014 grazie ad alcuni incontri tenuti da Don Gianfranco nella nostra parrocchia, ma camminiamo come gruppo da circa due anni.

Oltre che per le catechesi tenute da Don Gianfranco, durante le sue visite, ci troviamo una volta al mese per un incontro di formazione e condivisione a cui, quando può, partecipa anche Don Rocco, il nostro parroco, che, comunque, conosce e condivide quanto facciamo.

Da quest'anno abbiamo iniziato anche ad incontrarci periodicamente per pregare insieme. Ci troviamo nella cappella dell'Eucarestia, davanti al tabernacolo, e preghiamo per i sacerdoti, per l'Opera e per le nostre famiglie. Proprio l'esigenza di pregare gli uni per gli altri ci ha portati ad iniziare questo percorso di comunione fraterna, che affidiamo al Signore perché possa portare i frutti da lui desiderati.

Fa parte del nostro gruppo anche Nicola, il sacrestano della parrocchia, che con la sua umiltà e la sua operosità silenziosa, ci aiuta a far memoria che, come cristiani, siamo chiamati a metterci al servizio dei fratelli all'interno di quella piccola parte di chiesa che è la comunità parrocchiale.

                                                                                  Marianna ed Erasmo Lo Vecchio

  Approvazione delle modifiche allo Statuto dell’Opera

"Ti ricordo di ravvivare il dono di Dio che è in te" (2 Tm 1, 6)

Dal 9 al 14 luglio a "Villa S. Carlo" (Casa di spiritualità della Diocesi di Vicenza) si sono svolte le giornate di spiritualità per le Fraternità tenute da Mons. Zenti, vescovo di Verona. Alcuni membri dei gruppi Sposi e delle Animatrici di Verona hanno partecipato da mercoledì a venerdì.

Durante la messa di chiusura delle giornate, il vescovo Giuseppe ha consegnato il suo decreto di approvazione delle modifiche allo Statuto dell'Opera presentate da don Gianfranco alla fine di maggio.

Questo atto ufficiale ha concluso il processo di revisione e attualizzazione dello Statuto dell'Opera dell'Amore Sacerdotale durato tre anni. In quel momento infatti, si era ritenuto necessario - a distanza di più di dieci anni dalla sua approvazione - di intervenire sullo Statuto dell'Associazione tenendo conto da un lato dell'attuale presenza dell'Opera in Italia e del cammino in atto alla luce della Regola di Vita, e dall'altro, del rispetto al vigente Codice di Diritto Canonico.

Con queste modifiche, l'Opera dispone ora di una struttura che, seppur minima, permetta a tutte le persone che vogliono viverne il carisma, e ai tre Rami in cui l'Opera è articolata, di camminare insieme in un percorso di comunione e corresponsabilità.

 Affidiamo allo Spirito Santo il processo di applicazione delle modifiche approvate che interesserà i prossimi mesi per realizzare la raccomandazione fatta da S. Paolo a Timoteo di "ravvivare il dono di Dio" che è in noi (cfr 2Tm 1,6).

                                                                                                                      Don Marco Simino

2 settembre 2017

Ordinazione sacerdotale di Don Antonio Dell’Aquila della Diocesi di Oria (Br), legato alla spiritualità dell’Opera.

 

 

Appuntamenti

Fraternità, Animatrici e Sposi

 31/12/17: S. Messa e Te Deum di ringraziamento

2 - 6/1/18: D. Gianfranco a Napoli
26/1 - 2/2/18: D. Gianfranco e D. Valentino in Puglia
2 - 5/2/18: D. Gianfranco e D. Valentino a Napoli
14/3/18: Consiglio delle Fraternità a Verona
15/3/18: Consiglio Generale a Verona
14/4/18: Incontro dei responsabili dei Gruppi Sposi a Mola di Bari
8 - 13/7/18: Esercizi spirituali dell’Opera a Foligno (Pg) tenuti da S. E. Mons. Giuseppe Zenti Vescovo di Verona
Sett. 2018: Pellegrinaggio a Loreto

 

 


 

Opera dell’Amore Sacerdotale - Via Corno d’Aquilio, 1 - 37124 Verona - www.operamoresacerdotale.org

Per invio articoli: Michele Ongarelli - Tel. 045 914895 - e.mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Gruppo redazionale: Roberta Bugli, Enza Guidorizzi, Roberta Zampieri, Teresa Tumbarello, Michele Ongarelli, Giancarlo Rinco.

La presente pubblicazione non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene pubblicata senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001


 

 

 

Notiziario N° 13

 

Prete e donna: quale relazione?
"Non è bene che l'uomo sia solo: voglio fargli un aiuto che gli corrisponda" (Gn 2,18).

 

"Prete e donna: quale relazione? – La voce di quattro vescovi", con questo titolo mons. Carlo Ghidelli, biblista noto in campo nazionale, ha pubblicato un libro che vuole approfondire l'identità ed il carisma dell'Opera dell'Amore Sacerdotale. Ne fa emergere "i fondamenti teologici e biblici nel solco della tradizione della Chiesa" attraverso la testimonianza di quattro Vescovi, mons. Padre Flavio Roberto Carraro, Vescovo emerito di Verona, mons. Diego Bona, Vescovo emerito di Saluzzo (Cn), mons. Giuseppe Zenti, Vescovo di Verona e mons. Carlo Ghidelli, Vescovo emerito di Lanciano-Ortona (Ch).

Dopo aver sinteticamente presentato l'Opera dal suo inizio, mons. Ghidelli ha voluto specificare il Ramo delle Fraternità, cioè del rapporto tra prete e donna consacrata, realtà che è sempre stata presente nella vita della Chiesa.

La Fraternità è un dono di grazia, è opera dello Spirito per un reciproco aiuto sul piano dell'essere tra un prete e una donna, che vive la sua vocazione apostolica impegnandosi ad una vita casta. La Fraternità è una vocazione che nasce da un carisma che si riceve e si vive nella fede e non è frutto di una scelta personale. Essa è un dono per la Chiesa, una forza di evangelizzazione quando vive in santità e pienezza la sua vocazione ecclesiale . Richiede preparazione, conoscenza degli impegni che si assumono, sensibilità per le esigenze concrete della Chiesa.

Come i sacerdoti si preparano per la loro missione, così è necessario preparare donne, ministre dei beni spirituali, che li possano affiancare. A coloro che accolgono questo carisma è chiesto un impegno forte di vita secondo il Vangelo. Secondo il carisma dell'Opera la Chiesa deve accogliere in modo nuovo la donna nella sua realtà di madre, di sposa, di figlia e di sorella. Ai nostri giorni le donne prendono sempre più parte attiva in tutti gli ambiti ed è di grande importanza una loro più larga partecipazione anche nei vari ministeri dell'apostolato della Chiesa. Così scrive mons Giuseppe Zenti, Vescovo di Verona: "L'Opera è un progetto di Dio per la Chiesa che illumina il cammino di ogni uomo e di ogni donna. L'Opera: un dono di Dio! Si può anche qualificarlo ulteriormente: un grande e prezioso dono di Dio, frutto maturo per il nostro tempo; almeno come primizia".

La Redazione

Sentirsi nel cuore di Dio

Parlare della mia  vocazione mi dà sempre tanta gioia ma nello stesso tempo provo tremore perché sono consapevole che le parole non riescono ad esprimere in pieno ciò che mi porto nel cuore. Sono sempre più consapevole che la vocazione è un dono gratuito di Dio per la mia vita: è Lui che mi chiama e la mia risposta non sarà mai meritoria del dono ricevuto. Posso dire che già con l'ordinazione diaconale sono debitore nei confronti di Dio, della Chiesa e di voi amici dell'Opera, che in maniera decisiva mi avete indicato che Dio già mi parlava. C'è una parola o meglio ancora un verbo che ormai da un po' di mesi a questa parte ritorna spesso dentro di me: "Rimanete in me ed io in voi. Rimanete nel mio Amore" (Gv 15,4-9). L'intimità con Lui in questi anni mi è stata necessaria e oggi lo sta diventando sempre di più. Non riesco a separare la mia vita dalla mia vocazione, perché l'una completa l'altra in un rapporto di reciprocità e sponsalità, a tal punto da poter dire che la mia vocazione è la mia stessa vita. Non ho mai scelto per  calcolo o misura, ma per amore. In questi anni ho cercato Dio nei luoghi in cui ero certo che mi attendeva: nel quotidiano dialogo con la sua Parola e nel nutrimento dell' Eucarestia. È stato l'incontro con lui che ha dato armonia, gusto e bellezza a tutto il resto. Più volte in questi anni ne ho gustato la presenza come un soffio leggero e tanto più combattevo con le mie resistenze interiori tanto più Dio entrava e mi cambiava totalmente. Non mi sento di dire “ho Dio nel cuore“ perché è troppo piccolo per poterlo contenere, ma preferisco dire "io sono nel cuore di Dio”, non per qualche mio merito ma perché debole e bisognoso. Quante volte in questi anni mi sono sentito un po' come Giobbe. Quanti interrogativi che diventavano preghiera, quanti silenzi, quante incomprensioni, quanta paura di sbagliare, quante sconfitte nella lotta. Ma ho imparato in tutte queste situazioni ad invocare con fiducia Dio, che si è voluto rivelare alla mia vita con un volto di misericordia, tenerezza, compassione, che sana le ferite più profonde e allevia i pesi più dolorosi. Una storia, la mia, carica di linee storte, ripide salite, paurose discese ma sempre mi sono sentito amato e custodito in tante situazioni. Questo mi ha dato sempre più la certezza che Dio mi chiamava a seguirlo. Pensando al mio ministero ho tanti piccoli o grandi sogni, ma ne voglio coltivare solo uno che è il mio grande desiderio di radicalità in Dio: rimanere in Lui per donarmi totalmente, perché sono sempre più consapevole che senza di Lui la mia vita non può portare frutto. Sono certo che la grazia di Dio supplirà, mi avvolgerà e benedirà tutti i miei sforzi.

Antonio Dell'Aquila (Erchie - Diocesi di Oria BR)

 

Don Giafranco e Padre Valentino Menegatti

in ritiro spirituale ad Assisi (7-10 maggio) 

Incontro formativo per il Gruppo Sposi Giovani (6 maggio)


 

 

Il Gruppo Sposi di Ponticelli (Na)

Il Gruppo Sposi di Ponticelli, nato 3 anni fa, ha come guida spirituale don Polydore e come responsabili del gruppo il Diacono Mario Pierri e sua moglie Franca. Attualmente è composto da 19 coppie che si incontrano una volta al mese nella Chiesa di appartenenza: “Beata Vergine di Lourdes e Santa Bernardetta”. L’incontro mensile, svolto nella cappellina della Chiesa, inizia con l'esposizione del Santissimo per un momento di adorazione, segue una catechesi di don Polydore e subito dopo la divisione in gruppi per confrontarci su alcuni punti sottolineati da don Polydore. L'incontro si conclude con un momento di condivisione in una delle sale della parrocchia per avere la possibilità di conoscerci meglio e sentirci una famiglia. Ogni giovedì, dopo la Santa messa, davanti al Santissimo Sacramento abbiamo mezz'ora di preghiera per la santificazione dei sacerdoti e per sostenere spiritualmente le loro attività pastorali.  Quattro volte all'anno riceviamo la visita di Don Gianfranco che ci arricchisce con la sua esperienza e le sue catechesi.

Arianna Di Matteo

 

Esercizi Spirituali delle Animatrici

Gli esercizi spirituali delle Animatrici si sono svolti a Verona dal 29 al 31 agosto 2016 guidati da Don Marco e Maria Rosaria, Fraternità dell’Opera. Gli esercizi, tempo di preghiera, riflessione, condivisione, sono un tempo prezioso per mettersi in ascolto di Dio, per scoprire la sua volontà su di noi e rinnovare il nostro impegno nel cammino verso la santità. Don Marco, riferendosi ad alcuni passi del libro dell’Opera, della “Gaudium et Spes” e di brani evangelici, ha sviluppato il tema della preghiera, del discernimento e della formazione della coscienza, mentre Maria Rosaria, parallelamente, ha approfondito alcuni punti della “Mulieris dignitatem” guardandoli con l’occhio femminile della donna consacrata. Sono stati giorni intensi che hanno fortificato il legame tra tutte noi. Quest’anno, per la prima volta, gli esercizi si sono tenuti presso la Casa dell’Opera a Verona. E’ stata un’esperienza bella e significativa perché l’autogestione e i momenti di condivisione hanno offerto l’opportunità di sentirci “famiglia”; inoltre, ha favorito lapartecipazione di un maggior numero di animatrici. Lo spazio riservato alle meditazioni ci ha viste raccolte attorno ad un grande tavolo che, come nei momenti del pranzo e della cena, ci ha permesso di “spezzare” il pane della Parola. La casa ha favorito i momenti di silenzio, realizzando un’oasi di tranquillità nel frenetico vissuto cittadino. Sono stati esercizi intensi, profondi e ricchi. Di questo siamo grate al Signore. Laura Rassech (Animatrici Verona) Esercizi Spirituali delle Animatrici Amalia con le Animatrici.

Nelle foto: Amalia, Cristina, Francesca e Daniela, Bruna, Maria Rosa, Renata, Laura, Paola e Graziella.

 

Esercizi delle Fraternità a Foligno

Nel mese di luglio del 2016 siamo stati invitati da don Gianfranco e Amalia a partecipare, insieme con altre coppie di Sposi di Verona, agli esercizi spirituali delle Fraternità che si sono tenuti a Foligno con la partecipazione come relatore di don Dario Vitali, professore ordinario di Ecclesiologia alla Pontificia Università Gregoriana di Roma. La proposta ci è subito piaciuta perché, già in precedenti occasioni, avevamo intuito la grande ricchezza che ci poteva essere nel condividere le esperienze reciproche tra Sposi e Fraternità. Certamente c'era anche un po' di timore da parte nostra di invadere, come sposi, uno spazio così particolare e prezioso, per le Fraternità. Il programma degli esercizi ha previsto riflessioni e meditazioni con riferimento ai primi tre capitoli dell'esortazione apostolica di Papa Francesco "Amoris Laetitia". In queste giornate don Dario ci ha aiutati a identificare alcuni possibili paralleli nei percorsi degli sposi e delle Fraternità in modo tale da farci capire quanto fosse arricchente la condivisione delle nostre esperienze di sposi con quelle delle Fraternità, così uniche e diverse tra loro. Attraverso "l'Amoris Laetitia" siamo stati aiutati a capire come gli sposi e le Fraternità dell'Opera dell'Amore Sacerdotale debbano interrogarsi insieme sulle diverse modalità di vivere la propria vocazione, in ambiti vicini e anche apparentemente lontani, come la vita in comune o a distanza, le relazioni con la comunità, la valorizzazione reciproca, il riferimento alla famiglia di Nazareth. Sono stati giorni di grazia in cui abbiamo imparato a conoscerci e a stupirci dell'originalità con cui lo Spirito ha suscitato questa vocazione delle Fraternità. Ben lontani dal sentirci intrusi, al termine del ritiro abbiamo colto la ricchezza della condivisione e ci siamo augurati altre occasioni per camminare insieme. Esercizi delle Fraternità a Foligno Fraternità e Sposi con Don Gianfranco e Amalia in chiesa durante gli esercizi.

Cristina e Luca Fiorio (Sposi Verona)

 

Appuntamenti Fraternità, Animatrici e Sposi

27 Maggio:  Incontro Gruppi Sposi riuniti a Napoli (Cercola)

28 Maggio:  Incontro delle Fraternità a Napoli

29-30 Maggio: Ritiro spirituale delle Animatrici a Napoli

11 Giugno: Giornata di fraternità per Sposi e Animatrici di Verona a Boscochiesanuova (VR)

11 Giugno:  Incontro di tutti i Gruppi Sposi e delle Animatrici in Puglia

9-14 luglio: Settimana di Spiritualità a Costabissara (VI) per Fraternità e Sposi

22 Luglio: Incontro estivo Gruppi Sposi di Verona a San Zeno di Montagna

19 Agosto: Incontro estivo Gruppi Sposi di Verona a Cerro Veronese

 

 

Stampa

Calendario 2017-2018

     
FAMIGLIA OPERA DELL'AMORE SACERDOTALE
     
"Emblema dell'Opera sia l'intimità con Gesù, l'abbandono fiducioso all'amore del Padre, la mansuetudine fatta bontà con tutti.
Estendiamo questo carisma ad altre comunità!"
 
CALENDARIO ANNO 2017-2018 
Tutti i primi giovedì del mese sia fatta in ogni gruppo un'ora di adorazione per l'Opera
     
settembre 27-28 settembre 2017 Consiglio Fraternità e Consiglio Generale Vr
  sabato 30 settembre 2017 Sposi Verona 1
ottobre 1-2-3-ottobre 2017 Assisi d. Gianfranco d. Marco d. Valentino
  mercoledì 4 ottobre 2017 Civita Castellana d.Gianfranco d. Valentino
  sabato 7 ottobre 2017 Sposi giovani Vr
  martedì 10 ottobre 2017 Verona-Bari d.Gianfr. d.Valentino
  mercoledì 11 ottobre 2017 Sposi Santeramo
  giovedì 12 ottobre 2017 Sposi Altamura
  venerdì 13 ottobre 2017 Mola
  sabato 14 ottobre 2017 Sposi Mola
  domenica 15 ottobre 2017 Sposi Latiano
  lunedì 16 ottobre 2017 Sposi Erchie - Porto Cesareo
  martedì 17 ottobre 2017 Bari - Verona
  sabato 21 ottobre 2017 Sposi Verona 1   
  domenica 22 ottobre 2017 Animatrici Verona
  lunedì 23 ottobre 2017 Fraternità Verona
novembre sabato 4 novembre 2017 Sposi giovani Verona
  venerdì 10 novembre 2017 Verona-Napoli (d.Gianfranco d.Valentino)
  sabato 11 novembre 2017 Sposi Cercola Ponticelli
  domenica 12 novembre 2017 Fraternità Napoli
  lunedì 13 novembre 2017 Animatrici Napoli  Napoli-Verona
  sabato 18 novembre 2017 Sposi Verona 1
  domenica 19 novembre 2017 Animatrici Verona
  lunedì 20 novembre 2017 Fraternità Verona
dicembre sabato 2 dicembre 2017 Sposi giovani Verona
  venerdì 8 dicembre 2017 Ritiro Animatrici Verona
  sabato 16 dicembre 2017 Sposi Verona 1
  27-28-29 dicembre incontro formativo Fraternità Verona
  domenica 31 dicembre 2017 S. Messa - Te Deum - serata in fraternità a Vr
gennaio 2-3-4 gennaio 2017  Fraternità Napoli
  sabato 13 gennaio 2018 Sposi giovani Verona
  sabato 20 gennaio 2018 Sposi Verona 1 e Animatrici - Vescovo Zenti?
  lunedì 22 gennaio 2018 Fraternità Verona
  venerdì 26 gennaio 2018 Verona-Bari    Sposi Mola
  domenica 28 gennaio 2018 Sposi Latiano
  lunedì 29 gennaio 2018 Sposi Erchie
  martedì 30 gennaio 2018 Sposi Porto Cesareo
  mercoledì 31 gennaio 2018 Mola    Sposi Santeramo
febbraio giovedì 1 febbraio 2018 Sposi Altamura
  venerdì 2 febbraio 2018 Bari - Verona
  venerdì 2 febbraio 2018 Verona - Napoli
  sabato 3 febbraio 2018 Sposi Cercola Ponticelli
  sabato 3 febbraio 2018 Sposi giovani Verona
  domenica 4 febbraio 2018 Fraternità Napoli
  lunedì 5 febbraio 2018 Animatrici Napoli     Napoli-Verona
  lunedi 19 febbraio 2018 Fraternità Verona
  domenica 25 febbraio 2018 Ritiro Sposi Vr1-Sposi giovani-Animatrici
marzo sabato 3 marzo 2018 Sposi giovani Verona
  mercoledì 14 marzo 2018 Consiglio Fraternità a Verona 
  giovedì 15 marzo 2018 Consiglio generale a Verona
  sabato 17 marzo 2018 Sposi Verona 1
  domenica 18 marzo 2018 Animatrici Verona
  lunedì 19 marzo 2018 Fraternità Verona
aprile sabato 7 aprile 2018 Sposi giovani Verona
  venerdì 13 aprile 2018 Verona-Bari    Sposi Mola
  domenica 15 aprile 2018 Sposi Latiano
  lunedì 16 aprile 2018 Sposi Erchie
  martedì 17 aprile 2018 Sposi Porto Cesareo
  mercoledì 18 aprile 2018 Sposi Santeramo
  giovedì 19 aprile 2018 Sposi Altamura
  venerdì 20 aprile 2018 Mola
  domenica 22 aprile 2018 Mola incontro responsabili gruppi Sposi
  lunedì 23 aprile 2018 Bari-Verona
  venerdì 13 aprile 2018 Verona - Napoli
  sabato 14 aprile 2018 Sposi Cercola Ponticelli
  domenica 15 aprile 2018 Fraternità Napoli
  lunedì 16 aprile 2018 Animatrici Napoli    Napoli-Verona
  sabato 21 aprile 2018 Sposi Verona 1
  domenica 22 aprile 2018 Animatrici Verona
  lunedì 23 aprile 2018 Fraternità Verona 
maggio sabato 5 maggio 2018 Sposi giovani Verona
  sabato 12 maggio 2018 Sposi Verona 1
  domenica 13 maggio 2018 Animatrici Verona
  sabato 19 maggio 2018 Veglia di Pentecoste
  lunedì 21 maggio 2018 Fraternità Verona
giugno 03 o 10 giugno? Giorn. fraterna Sposi vr 1 sposi giovani Animatrici?
  venerdì 8 giugno 2018 Verona-Bari Don Valentino
  sabato 9 giugno 2018 Mola
  domenica 10 giugno 2018 Puglia Latiano incontro Gruppi Sposi riuniti
  lunedì 11 giugno 2018 Bari - Verona
  venerdì 8 giugno 2018 Verona - Napoli Don Gianfranco
  sabato 9 giugno 2018 Sposi Cercola e Ponticelli
  domenica 10 giugno 2018 Fraternità Napoli
  11 - 12 giugno 2018 Ritiro Animatrici Napoli     Na-Vr
luglio 8-13 luglio 2018 Settimana di spiritualità OAS a Foligno
agosto/settembre  31 agosto 1-2 settembre   Pellegrinaggio dell'Opera a Loreto
  restano da definire: incontri estivi Sposi Verona, esercizi Animatrici  
Stampa

Notiziario 2016

...per continuare il nostro cammino
VI Convegno Nazionale

 

Sono trascorsi diversi mesi dal nostro VI convegno nazionale, tenutosi ad Assisi il 5-6 settembre scorso, mesi durante i quali questa esperienza, sedimentandosi, è diventata parte della nostra storia personale e di gruppo. Richiamando alla memoria quei giorni, non si può fare a meno di raccontare il clima relazionale che si è respirato e che viene da sintetizzare con l’acclamazione del salmista “Oh come è bello e gioioso stare insieme come fratelli!” (sal 132). Certamente il ritrovarsi insieme è sempre una ricchezza, ma il Convegno, da questo punto di vista, mostra un significato ulteriore: è stata occasione per dare più visibilità al tessuto del Carisma dell’Opera dell’Amore Sacerdotale, alla trama di “solidarietà spirituale” che intreccia i tre Rami dell’Opera, Fraternità-Animatrici Sposi, e che custodisce l’originalità delle diverse vocazioni. Durante le due giornate, intensi sono stati i momenti di riflessione offerti dalle parole di Amalia, di don Gianfranco, di mons. Giuseppe Zenti, vescovo di Verona; gioiosa è stata la preghiera; arricchente il lavoro dei gruppi con il racconto delle proprie esperienze. Un richiamo particolare va alla relazione di don Dario Vitali, esperto di ecclesiologia e docente alla Pontificia Università Gregoriana, che ha curato il momento formativo del Convegno. Gli spunti che ci ha dato, richiamando il Concilio Vaticano II e la Costituzione conciliare Lumen Gentium sulla Chiesa, varrebbe davvero la pena riprenderli e approfondirli; in questo contesto, possiamo solo abbozzarne alcuni tratti. Il docente, facendoci fare un tuffo nel grande evento del Concilio, ha contestua lizzato la nostra esperienza carismatica evidenziando che quello che noi come gruppo stiamo vivendo e pensando, sarebbe stato impossibile se non ci fosse stato questo passaggio decisivo e fondamentale nella Chiesa, se questa esperienza di ascolto dello Spirito, quale è stato il Concilio, non avesse portato a ripensare la identità e il cammino stesso della Chiesa dentro alla storia. Il Concilio ha significato superare un’idea di Chiesa pensata su due piani: una  gerarchico-istituzionale, che ha il compito di guidare e discernere, e l’altra, costituita dalla moltitudine dei battezzati, dal popolo, che deve obbedire e seguire. Ha significato prendere consapevolezza della presenza nella Chiesa dell’elemento umano e divino e che è quest’ultimo, lo Spirito Santo, a condurre verso il compimento del Regno. Ha significato rimettere al centro il popolo di Dio e considerarlo protagonista attivo nella Chiesa riconoscendo che nel Battesimo l’uomo è abilitato ad occuparsi delle cose di Dio e che nulla può aggiungere qualcosa in grandezza al fatto di essere suoi figli. In questo contesto rinnovato di Chiesa, l’Opera con il suo carisma si rivela essere un “segno dei tempi”, una profezia di bene rivolta ad Amalia e don Gianfranco che, rispondendo a una chiamata, anno accolto un progetto, un dono suscitato da Dio nel loro cuore a vantaggio di tutto il suo popolo. Il tema del Convegno 2015, “Pietre vive per un sacerdozio santo”, è stato un invito a prendere consapevolezza della nostra identità e specificità. La chiamata a questo Carisma, ci ha precisato don Dario, “non è solo per noi o per stare bene tra noi, ma è un dono che deve portare anche agli altri la certezza che siamo figli di Dio incamminati verso il Regno, consapevoli che non c’è eredità più grande di questa”. Noi aggiungiamo che siamo anche chiamati ad essere fermento per gli ambienti in cui viviamo perché si realizzi un’autentica corresponsabilità tra laici e ministri e si riconosca la donna come soggetto evangelizzante. Nel nostro piccolo possiamo contribuire a dare nuovi slanci alle nostre comunità perché quel rinnovamento iniziato col Concilio, e incarnato nel proprio specifico dal nostro carisma, è quanto mai urgente e richiamato con insistenza anche da papa Francesco.

Enza e Gabriele Guidorizzi

Sposi Verona

 

 

Amalia ci scrive...

“Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga. Questo vi comando: amatevi come io vi ho amato” (Gv 15, 16-17).

Come vorrei che questa parola, rivolta da Gesù ai suoi apostoli, risuonasse frequentemente anche nel nostro cuore!

Teniamo per certo che il nostro Carisma, deposto dallo Spirito Santo nella vita della Chiesa, non è solo per noi ma è un dono che deve portare anche in altri la certezza che siamo figli di Dio, incamminati come fratelli verso la casa del Padre.

Ecco perché nei nostri incontri sottolineiamo l’impegno di attingere con frequenza al Vangelo: è sempre Gesù il nostro maestro e la nostra guida. È lui, come suggerisce Papa Francesco, che ci tiene vicini e non ci abbandona mai. Egli solo conosce in pienezza le nostre fragilità e sa quanto abbiamo bisogno della sua paterna consolazione.

La Chiesa ha urgente bisogno di donne che camminino con il passo della Vergine Maria, mature nella vita dello Spirito e impegnate in una profonda vita ecclesiale.

Con tanto affetto e nella preghiera vi porto nel cuore e affido alla Madonna ogni vostro desiderio di bene.

 

“Vieni e seguimi”...

 

Ventenni chiamati da Dio.

Nell’ultimo anno, tre giovani di famiglie del Gruppo Sposi di Verona hanno iniziato il cammino verso il sacerdozio. Pensiamo alla grande e profonda attenzione di Gesù verso i giovani, verso le loro attese e speranze, come nel brano evangelico di Marco  (10, 17-22) viene espresso il grande desiderio di Gesù di aprire un dialogo personale con il giovane: “Vieni, e seguimi ...”. Nel Vangelo di Giovanni (4, 1-41) si legge che Gesù, seduto ad un pozzo, chiede da bere ad una Samaritana. Questa, conquistata da Gesù, non solo gli dà l’acqua ma chiama tutti i compaesani ad ascoltare il Profeta. E’ l’icona di quanto ci si può realizzare se ci si dedica a servire Dio.

 

 

Vita dell’Opera

 

Ritengo opportuno fare una sintesi delle attività dell’Opera facendo memoria di quanto il Signore ci ha donato e permesso di fare a servizio della Chiesa in quest’anno di formazione: 2015 - 2016. Nei giorni 5-6 Settembre, si è svolto il Convegno di tutti i rami dell’Opera ad Assisi.

 

Tema: “Pietre vive per un sacerdozio santo“ (1 Pt 6,5).

 

L’argomento è stato presentato in modo simpatico e costruttivo dal professor Dario Vitali dell’Università Gregoriana di Roma . Abbiamo avuto tempi di preghiera comunitaria e riflessione in gruppi per confrontarci su quanto trattato e per conoscerci, poiché provenienti da regioni diverse. Ci siamo sentiti fratelli, con la presentazione di alcune testimonianze di vita. La domenica è stato con noi il Vescovo di Verona, Monsignor Zenti che ha celebrato l’Eucarestia e ha espresso la sua stima per quanto facciamo per il bene della Chiesa. Ci ha incoraggiati a proseguire.

 

Vita dell’Opera a Verona

 

Due volte all’anno, a ottobre e a marzo, nella casa di Verona si tiene il Consiglio delle Fraternità e il Consiglio Generale. Nel mese di Marzo è stata unanimemente approvata la revisione dello Statuto dell’Opera. Ora aspettiamo l’approvazione del Vescovo. Da qualche mese, abbiamo iniziato, con l’aiuto di alcune persone, a riflettere sul futuro dell’Opera.

 

Fraternità

 

L’incontro con le Fraternità provenienti da Treviso, Vicenza, Padova, Verona è mensile adorazione, riflessione sul Carisma gui  data a turno da una Fraternità, dialogo, notizie sulla vita dell’Opera e la cena, dove si crea un clima sereno e fraterno. Dal 28 al 30 Dicembre 2015 incontro con le Fraternità del Nord a Verona; le Fraternità dell’Italia centrale e del Sud si sono incontrate a Siena. Dal 10 al 15 Luglio Settimana di Spiritualità a Foligno per le Fraternità con la partecipazione di alcune coppie di sposi.

 

Gruppo Sposi

 

Ritiro mensile: adorazione preparata dalle coppie, pausa caffè, insegnamento tenuto da me o da un altro sacerdote. Al termine ci si divide in gruppi per dialogare sul tema trattato, sintesi comunitaria. Si conclude con una cena in fraternità.

 

Gruppo Sposi giovani

 

Incontro mensile: accoglienza con caffè e dolcetti preparati da una coppia di sposi, insegnamento mio o di qualche coppia. Adorazione. Incontro di gruppo sul tema svolto. L e coppie sono molto giovani. Per i bambini è organizzata un’area gioco, seguita da volontari che ringraziamo per il loro servizio. Il Gruppo promette molto bene.

 

Animatrici di Comunità Cristiana

 

Il ritiro mensile comincia la mattina con le Lodi e meditazione. Ci si divide in gruppi per aiutarsi a incarnare il Carisma, S. Messa, pranzo, un tempo di fraternità e adorazione. Nel mese di Febbraio si è tenuto il Ritiro di un giorno per i Gruppi Sposi  e  le Animatrici. Don Claudio e C r i s t i a n a , Fraternità  di Siena, hanno guidato le meditazioni. Ringraziamo per il loro prezioso servizio. Dal 28 Agosto al 1 Settembre 2016 Ritiro Spirituale delle Animatrici di tutta l’Opera che si terrà a Verona. Le meditazioni saranno tenute da una Fraternità: Don Marco e Maria Rosaria.

 

Giovani Universitari

 

La guida varia a seconda degli argomenti. Dialogo sul tema trattato. Tra i partecipanti si riscontra interesse alle tematiche presentate. Poche le presenze. “Abbiamo gettato le reti“.

 

Gruppo della Carità

 

Si interessa dei preti anziani e ammalati ospitati in una casa di riposo diocesana e nella casa dei missionari comboniani. In questi gruppi si respira il Vangelo.

 

Adorazione Mensile

 

Ogni primo giovedì del mese adorazione serale per l’Opera nella casa di Verona.

 

Vita dell’Opera al Sud

 

Puglia: Nella nostra casa di Mola di Bari, dedicata al “Mistero della Visitazione“, ogni anno, nel mese di Aprile, si tiene un incontro-confronto con tutti i responsabili dei Gruppi Sposi dell’Opera.

 

Mola di Bari: E’ il Gruppo storico della Puglia, iniziato da don Michele e Lella. Dopo la morte di don Michele, la guida è Lella. Recita del Vespero. I temi trattati vertono su argomenti vari. Segue dialogo. Un grazie a Lella perché aiuta con le sue riflessioni anche altri gruppi della Puglia.

 

Altamura (Ba): Il Gruppo mensile è guidato da don Saverio e Rosa. I temi sono tratti dagli scritti dell’Opera. Un grazie a don Saverio e a Rosa per la loro disponibilità nell’ aiutare anche altri gruppi della Puglia. Ho la gioia di incontrare qualche sacerdote giovane della Diocesi per un dialogo spirituale.

 

Erchie (Br - Diocesi di Oria): E’ un altro Gruppo storico nato venti anni fa. La guida è il parroco don Domenico che, tra le tante attività, tiene mensilmente la formazione. Adorazione settimanale il giovedì sera con un’ottima partecipazione. Un grazie agli animatori. A questi incontri partecipa anche il Gruppo Sposi di Avetrana.

 

Latiano (Br - Diocesi di Oria): ll Gruppo è guidato da una coppia: Antonio e Marilina con il benestare del parroco. Sono due “apostoli “. Alla preghiera del Vespero, segue l’incontro. I temi trattati partono dagli scritti dell’Opera. Gruppo interessato e partecipe.

 

Santeramo (Ba): Un piccolo Gruppo Sposi guidato mensilmente dal Parroco don Rocco. Recita del Vespero, riflessione tratta dagli scritti dell’Opera. I partecipanti sono molto impegnati.

 

Porto Cesareo (Le - Diocesi di Nardò- Gallipoli): E’ un Gruppo di recente formazione, voluto dal parroco e da alcuni sposi. Negli incontri tenuti da me e da qualche membro dell’Opera abbiamo incontrato persone impegnate. Il Gruppo è seguito anche da don Domenico di Erchie.

 

Napoli: Le Fraternità si incontrano mensilmente, guidate a turno da una di loro. Le incontro quattro volte l’anno. I gruppi delle Animatrici sono tre, in parrocchie diverse. Si incontrano mediamente ogni settimana aiutate da una responsabile.

 

Cercola. Da parecchi anni il gruppo sposi si mostra solido e unito. Un grazie ai responsabili. Nel mio incontro con loro tengo un ritiro il pomeriggio del sabato. Adorazione, meditazione, Vespero. Formazione sul carisma a cui segue dialogo di gruppo. La condivisione arricchisce. Nel corso dell’anno il Gruppo è seguito da un Sacerdote dell’Opera: Don Carmine Nappo. Si incontrano anche mensilmente per approfondire gli scritti dell’Opera.

 

Ponticelli (S. Maria di Lourdes): Il Gruppo Sposi ha circa due anni di vita. E’ ben organizzato e motivato. Si incontrano mensilmente, la guida è don Polidoro che condivide in profondità il Carisma. Responsabile del gruppo è un diacono. Riflettono sugli scritti dell’Opera e coltivano molto la spiritualità.

Riesco a visitare i singoli Gruppi della Puglia e di Napoli tre volte all’anno. Inoltre per i Gruppi Sposi della Puglia e di Napoli, nel mese di giugno, con Amalia facciamo insieme ogni anno un ritiro giornaliero. Don Gianfranco